
All'inizio: la passione per la scultura
La mia professionalizzazione è iniziata in parallelo agli studi presso la Sacred Art School di Firenze, un luogo in cui tradizione e innovazione si uniscono per formare creatori, artigiani d’arte e scultori.
In questa città impregnata di storia e spiritualità, ho realizzato la mia prima opera statuaria — una rappresentazione di San Giuseppe — in occasione del matrimonio di due amici. Tra una lezione e l’altra, mi dedicavo con fervore a modellare e portare a termine lo stampo di quest’opera nei tempi previsti, spinto dal desiderio di offrire loro qualcosa di unico e personale.
La gioia di sapere che questa creazione avrebbe abitato la loro casa e accompagnato la loro vita di coppia mi ha confermato di aver trovato la mia strada artistica: un’arte scultorea figurativa, incarnata e ricca di intenzione.
Fin dall’infanzia, il disegno ha fatto parte della mia vita. Mi rivedo ancora, con la matita in mano, intento a tracciare le prime forme sotto lo sguardo benevolo della mia baby-sitter. Più tardi, al liceo, ho frequentato un atelier di disegno e pittura: lì ho iniziato a esplorare i gesti, i colori e la composizione. Ricordo che una volta la mia insegnante di francese mi chiese di rifare completamente il raccoglitore di appunti perché era talmente pieno di disegni da rendere il testo illeggibile!
Poi sono arrivati gli studi di arti applicate al liceo, durante i quali ho sperimentato diversi materiali e riempito decine e decine di taccuini di schizzi, fino a scoprire la modellazione dell’argilla — una vera rivelazione.
Questa passione mi ha condotto alla Scuola Boulle, dove ho scoperto la scultura su legno e mi sono immerso nell’universo esigente dei mestieri d’arte. È stato lungo questo percorso che si è definita la mia ricerca: desidero esprimere, attraverso la materia, qualcosa del mistero spirituale dell’essere umano.
Dare forma all'invisibile grazie all'arte statuaria
Ciò che amo del mio mestiere è proprio questa capacità di dare forma e presenza all’invisibile. La scultura si è imposta a me come un’evidenza. Perché occupa lo spazio, perché la si può osservare da ogni lato, toccare, percepire fisicamente. Coinvolge l’intero corpo, non soltanto lo sguardo. Crea una presenza silenziosa, ma reale e viva.
Ogni opera, per me, è un modo di esplorare il mistero dell’Incarnazione — il divino che viene incontro all’umano.
Attraverso di essa, cerco di trasmettere una bellezza che elevi, che riporti al centro, che unisca.
2022 – 2023
Sacred Art School, Firenze, Italia
Master 1 in Arte Sacra
Scultura
2022 – 2023
2019 – 2022
ESAA Boulle, Parigi
DNMADe Ornement (Diploma Nazionale dei Mestieri d’Arte e del Design)
Atelier di Scultura su Legno
2019 – 2022
2016 – 2019
Lycée Claude-Nicolas Ledoux, Vincennes
Baccalauréat STD2A (Scienze e Tecnologie del Design e delle Arti Applicate)
2016 – 2019

