
San Giuseppe in preghiera: il mio approccio
Giuseppe prega per cercare di comprendere la volontà di Dio e si addormenta, sopraffatto, dopo aver scrutato le Scritture per tutta la notte…
Lo immagino meditare sul passo del Roveto Ardente, perché associo il timore di Giuseppe a quello di Mosè di fronte alla presenza dell’Altissimo (Es 3,1-7).
Il suo piede schiaccia il serpente per ricordare che Giuseppe è il «terrore dei demoni», secondo le parole presenti nelle sue litanie.
Ma forse anche perché è il momento più doloroso per lui, la sua «passione», potremmo dire. Il giglio, che forse avrebbe offerto a Maria, evoca il mistero della castità che è al centro dell’evento.
«Buon israelita, san Giuseppe conosce la meravigliosa promessa rivelata a Isaia, la promessa di un Messia nato da una Vergine. Egli non può dubitare della verginità di Maria e capisce quindi che la promessa si sta compiendo in lui. […] Giuseppe voleva separarsi da Maria per lo stesso motivo che farà dire a Pietro «Allontanati da me, Signore, perché sono un peccatore» e al centurione «Signore, non sono degno che tu entri sotto il mio tetto» (Mt 8,8).
Giuseppe si considerava peccatore, indegno di ospitare nella sua casa una donna la cui eccellenza e incomparabile dignità gli ispiravano una venerazione che rasentava il timore […].»,
Fulton Sheen, Il primo amore del mondo.
San Giuseppe in preghiera
CREAZIONE
RESINA ACRILICA
Modello grande:
Dimensioni: 59 x 32 x 38 centimetri.
2025
Opera disponibile in un limite di 8 tirature.
Modello piccolo:
Dimensioni: 25 x 10 x 12 centimetri.
2025
Opera disponibile in un limite di 50 tirature.
